L'omeopatia- Che cosa è?

"Se si presume che in un sistema chiuso fisico di energia nulla si crea e nulla si distrugge, tutto viene semplicemente trasformato in uno o più tipi di energia e rimane quindi costante nel tempo (1° principio della termodinamica) si potrebbe, pertanto, concludere che tutto deve essere in relazione con l’altro per poter esistere in un sistema chiuso. Dichiarazione vaga, ma qual è la verità? Sappiamo di non sapere nulla e inoltre non dobbiamo credere di sapere qualcosa.“

Bettina Schmidt, 2013

 Ci sono varie spiegazioni che risponde la domanda: Dato che notoriamente tutte le strade portano a Roma non potrebbe fregarcene di meno se si medita o si svolge attività di ricerca presso il CERN o, come me, si pensa a porte chiuse. Dunque, se si unisce la fisica quantistica con la fitoterapia, l’agopuntura o l’omeopatia, allora il risultato è che, in definitiva, tutto è uno scambio di informazioni tra l’ambiente, l’uomo e soprattutto i nostri cervelli. Siamo fatti di atomi (gli atomi sono come una grande somma di particelle di tutti i tipi. Ciò non è fisicamente corretto, ma semplifica le cose per una migliore comprensione), associati con gli atomi nello scambio decadiamo nuovamente in atomi. Il nostro mondo materiale è in definitiva solo una compressione intensiva delle informazioni (segnali) che il nostro cervello elabora in immagini per dare vita a ciò che il nostro occhio vede o vuole vedere!

Già Erwin Schroedinger e Werner Heisenberg così come Albert Einstein erano convinti o hanno avuto una premonizione di ciò e cioè che il mondo in cui viviamo, in definitiva, non è altro che informazione. Forse questo è più chiaro se si considera come noi oggi separiamo il mondo in bit e byte che modifichiamo e poi ricombiniamo nuovamente. Chi abbraccia questo modo di pensare, capirà perché l’omeopatia funziona come l’agopuntura o altri rimedi naturali. Qui accade qualcosa di molto semplice: le informazioni vengono semplicemente rinnovate. Questo è tutto! Perché tutto è solo uno scambio di informazioni fino al più piccolo livello di particelle, incredibilmente piccole. Così la premonizione di alcuni fisici quantistici che il nostro mondo in realtà non esiste, ma esiste solo nella nostra immaginazione, per intenderci è molto "reale". Il film "Matrix" manda i suoi saluti.

 

Mi permetto di dire tutto e dare libero sfogo a tutti questi strani pensieri, io, grazie a Dio, non sono una scienziata, altrimenti gli uomini mi avrebbero già lapidata. Così d’altronde fanno gli uomini d’onore con i rinnegati, come ai tempi della caccia alle streghe. Tuttavia, il mondo digitale è in crescita e questo ha i suoi lati positivi ma anche quelli negativi. Un noto esponente è Raymond Kurzweil, sia che questo signore voglia o non voglia vendere pillole per l’immortalità, lui è e rimarrà genio e follia in uno. Rimane la quintessenza del suo mondo: il mondo è costituito da informazioni e noi siamo, qui, per scomporle e ricomporle.

 

Ma ora restringo il cerchio e comincio come promesso con il lato pratico per alleviare i disturbi durante la menopausa. Prima di iniziare a parlare di piante medicinali per le donne, voglio spendere qualche parola sui pianeti: in genere, l’uomo ha cercato di ordinare le sue osservazioni sulla natura, organizzandole in un sistema di classificazione che comprende le piante, soprattutto le piante medicinali. Coloro che esaminano più da vicino questa classificazione si sorprenderanno nel constatare che la classificazione delle piante e viceversa le indicazioni risultanti fino ad oggi hanno la loro correttezza.

Tutto è per l’appunto collegato e ha un senso nella sua interezza.

E così noi siamo spronati come Richard Feynmann e il suo "Il piacere di scoprire" (pubblicato nella versione originale inglese: «The Pleasure of Finding Things Out»), ad aprire la nostra mente a nuovi punti di vista e immagini (cosa che peraltro mantiene giovani) e a osservare più da vicino i pianeti e le loro relazioni con le piante.